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Ghostwriting

Come proteggere la riservatezza nel lavoro con un ghostwriter

Per gestire la collaborazione col tuo ghostwriter all’insegna della riservatezza e della confidenzialità, non dimenticarti di seguire questi consigli, frutto della nostra esperienza professionale pluriennale.

Il ghostwriter: lo scrittore ombra dietro l’autore

Quando ricorri al supporto di un ghostwriter per scrivere un libro, un articolo o un discorso, puoi giustamente desiderare che il suo ruolo di «scrittore ombra» rimanga sconosciuto al pubblico.

Se desìderi essere designato come autore dell’opera, senza menzionare il professionista del ghostwriting, devi accertarti che la riservatezza e la confidenzialità siano sempre rispettate.

Grazie ai molteplici progetti realizzati, abbiamo elaborato un elenco di consigli pragmatici – che noi adottiamo per ogni collaborazione – per garantire la riservatezza e la confidenzialità.

1. Chiedi un accordo di non divulgazione (NDA)

Ricordati di stipulare un accordo di non divulgazione – dall’inglese, «non disclosure agreement» – per concordare e definire col ghostwriter tutti i vincoli di riservatezza.

Chiedi che tutte le informazioni comunicate dal cliente al ghostwriter durante la collaborazione non vengano trasmesse a terzi. Prevedi clausole che indicano le conseguenze di violazioni dell’accordo.

L’accordo di non divulgazione dev’essere parte integrante del contratto di collaborazione e può prevedere che il segreto professionale sia mantenuto anche alla conclusione del progetto.

2. Privilegia i canali di comunicazione sicuri

Per quanto possibile, in ogni fase prevista per la realizzazione del progetto (dalla pianificazione, alla revisione, passando per la fornitura di informazioni) privilegia sempre canali sicuri di comunicazione.

Scegli piattaforme che assicurano buoni standard di crittografia, oppure, servizi con messaggi effimeri e in genere tutte quelle soluzioni tecnologiche che valorizzano la privacy.

Minimizza la quantità di informazioni sensibili che trasmetti nei contenuti (ad es. metadati delle fotografie,…).

3. Gestisci i documenti in modo sicuro

Questo punto si riallaccia col precedente, ma è leggermente differente per le implicazioni relative alla riservatezza che derivano da una gestione poco scrupolosa delle informazioni.

I documenti trasmessi al ghostwriter sono salvati su dispositivi o, molto spesso, in spazi di servizi (cloud). In entrambi i casi, senza le dovute accortezze, i file potrebbero essere accessibili a terzi.

Il ghostwriter deve privilegiare servizi e strumenti sicuri (cosiddetti «non esotici») che permettano di implementare fattori di doppia autenticazione o altre soluzioni utili ad aumentare la sicurezza.

Infine, chiedi che i documenti siano eliminati al termine della collaborazione.

4. Le collaborazioni intermediate dal ghostwriter

Se chiedi al ghostwriter di fungere da intermediario per altri servizi (come l’editing, la correzione delle bozze o l’impaginazione), accertati che ci sia la massima riservatezza sulla collaborazione.

Da questo punto di vista, la nostra esperienza ci ha portato a sviluppare una rete di collaboratori fidati coi quali siamo soliti gestire i progetti all’insegna della massima confidenzialità.

La «minimizzazione» dei dettagli e riferimenti riconducibili al cliente permette di non far emergere il rapporto di collaborazione col ghostwriter (sigle al posto dei nomi, pseudonimi,…)

5. Prevedi il consenso informato

Questo punto si ricollega al precedente, poiché è «l’altra faccia della medaglia» del rapporto di collaborazione col ghostwriter, che deve trovare una forma di promozione per i suoi servizi.

Oltre all’NDA e a tutte le altre accortezze individuate prima, puoi prevedere che prima di ogni eventuale condivisione di materiale relativo al progetto tu debba prestare il consenso informato.

Anche i riferimenti generici potrebbero infatti consentire al pubblico di ricostruire, a ritroso, l’origine (e la paternità reale) dell’opera, vanificando lo sforzo di mantenere il riserbo sulla collaborazione.

La professionalità del ghostwriter fa la differenza

Il cosiddetto «rischio zero» non esiste mai, spesso poiché le criticità sono da ricondurre a comportamenti disinvolti delle persone: tuttavia, la professionalità del ghostwriter può fare la differenza.

Per aiutarti a realizzare la tua idea, concretizzando il progetto di scrivere un libro, un articolo o un discorso, ti mettiamo a disposizione la nostra esperienza pluriennale nel settore.

Contattaci subito e parlaci del tuo progetto: parliamo subito della tua idea tramite il modulo!