Per il terzo anno consecutivo, ho vissuto l’esperienza di relatore ed esaminatore all’esame federale di Web Project Manager: ecco alcuni retroscena del percorso.
by Davide Micheli (docente relatore di progetti di diploma federale presso Digital Strategies Academy)
L’esame federale è un momento di crescita per le e i diplomandi, ma anche per noi esaminatori.
Davide Micheli, docente relatore per i progetti di diploma federale
Indice dei contenuti
La selezione del progetto
Attorno all’inizio della pausa estiva del corso in preparazione all’esame federale di WPM, Elvira mi ha contattato per sapere se fossi disponibile a seguirla nel suo percorso di elaborazione del progetto.
Dopo avermi illustrato brevemente il tema del progetto – un’iniziativa imprenditoriale personale, con lo sviluppo di e-commerce – Elvira ha incassato il mio sostegno: la sua tesi di diploma federale mi piaceva.
Al termine della pausa estiva, con un veloce scambio di e-mail, ci siamo aggiornati sui primi sviluppi delle idee del progetto: ci siamo poi dati appuntamento per le «battute conclusive del corso».
Attorno alla fine di novembre e i primi di dicembre, in concomitanza con le lezioni di modulo 7, abbiamo parlato di nuovo del progetto, abbozzando già un calendario delle nostre videochiamate.
Il primo confronto sul progetto
Agl’inizi di quest’anno, già durante la prima settimana di gennaio, abbiamo avuto il primo confronto sul suo progetto di diploma federale, vedendo insieme la scaletta della tesi.
Per la gran parte delle e dei diplomandi, uno dei compiti più difficile e stabilire entro quali «vincoli» inquadrare il progetto, da un buon punto del concept: quali moduli si considerano, quale peso hanno?
Dopo le valutazioni del caso, ho «istradato» Elvira verso la definizione delle migliori risposte, poiché ritengo che le e gli studenti debbano sempre esprimere al meglio la loro personalità nel progetto.

Lo sviluppo della tesi
Anche se possa sembrare un lasso di tempo lungo, quello che intercorre tra la fine del percorso di studio e l’appuntamento dell’esame federale è all’incirca un semestre.
In circa quattro mesi, le e i diplomandi devono gestire abilmente il tempo a loro disposizione per portare a compimento il progetto, tenendo conto anche della stampa e l’invio del documento finale.
La seconda videochiamata
Il focus si è spostato sull’interpretazione del mercato, sulla ricerca e potenziale validazione delle opportunità di affermare una realtà del benessere sui generis nel nostro Cantone.
L’esigenza di «dare un volto» a questi potenziali clienti si è tradotta in un’attività di comparazione e di elaborazione degli avatar di cliente, delle personas che potessero rispecchiare l’effettiva domanda.
Tra report di settore e dati istituzionali, Elvira ha individuato delle solide fondamenta sulle quali basare la sua proposta di check con la realtà di mercato, con un approccio di scalabilità del business.
La terza videochiamata
L’ultimo appuntamento prima della consegna, al cosiddetto «giro di boa», è stata l’occasione per avere un’anteprima sulla parte più creativa dell’intero progetto, la più affascinante per un copy.
Dalle proposte di ads per le campagne, con immagini accompagnate da ESP, passando per i mockup delle diverse pagine del portale, il progetto ha preso anche una veste grafica promettente.
L’approccio della scalabilità si è ovviamente tradotto anche in scelte strategiche che seguono la logica del «passo secondo la gamba», in funzione anche della micro-imprenditorialità alla base del progetto.
Il momento topico: l’esame federale
Quando arriva il momento di «tirare le somme» e presentarsi all’appuntamento dell’esame federale, nonostante l’esperienza pregressa, l’emozione e la tensione si fanno sentire.
In quella mattina di maggio, la buona riuscita della discussione del progetto di diploma permette alla (o al) diplomando di affrontare con maggior serenità la prova del caso studio del giorno.
Nel caso di Elvira, il principale punto di discussione è stato sul targeting: con Monica, abbiamo «sondato» la profondità del progetto di diploma, per capire a quale pubblico specifico volesse parlare.
Data la natura esperienziale del prodotto, la nostra attenzione si è poi spostata all’ambito offline: la (o il) WPM non può prescindere da una visione phygital, soprattutto nel caso specifico.
Il magico momento della consegna dei diplomi
Come ogni anno, la cornice di Villa Negroni regala grandi emozioni durante il momento della consegna dei diplomi.
Dal discorso del Presidente della Commissione di Esame alla nota introduttiva di Guglielmo, passando per il momento conviviale tra diplomati e esaminatori, si apre un nuovo capitolo per le (e i) WPM.
Ad Elvira (ed all’intera classe di Web Project Manager 2024) un grande in bocca al lupo per il futuro!

