Il co-esaminatore del lavoro di diploma all’esame federale di WPM
Dall’analisi della tesi, passando per la sua discussione durante l’orale fino alla valutazione: il delicato ruolo del co-esaminatore.
Davide, esperto esame federale WPM
L’esame federale è un vero rito, un momento in cui si corona idealmente il percorso di crescita, personale e professionale, del(la) diplomando(a).
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La ritualità dell’esame federale
10 maggio 2023. Quel sabato mattina, non potrò mai dimenticarlo, mi sentivo un po’ teso: avvertivo tutta la responsabilità del mio ruolo, inedito fino a quel giorno.
A Villa Negroni, i preparativi fervevano sin dalle 6 del mattino. Quando arrivai, alle 8:45, mi sentii un po’ privilegiato.
In effetti, qualche candidato – in quel momento – si apprestava a concludere la dissertazione. Dopo, si sarebbe preparato all’analisi del mitico «caso studio».
Giunto all’uscio dell’aula 103, trovai Guglielmo e Omar – il mio primo candidato diplomando da esaminare. Li salutai e confidai loro di essere un po’ agitato, quasi più degli studenti in attesa di essere esaminati.

Il progetto di diploma federale in WPM di Omar
Quando ho estratto la tesi dalla borsa, ad Omar è caduto immediatamente l’occhio sui segnalibri colorati (vedi foto qui sotto). Variopinti e numerosi, potevano sembrare il presagio di una lunga disamina.
Dal canto suo, anche Guglielmo aveva una serie di quesiti cui sottoporre il suo candidato. In alcuni casi, sembravano esser praticamente identici ai miei…

Nel corso dell’esposizione-presentazione del lavoro di diploma, Omar ha illustrato spontaneamente le risposte a queste mie domande. Tanto più l’analisi si addentrava nel profondo della materia, quanto più riusciva ad esser esausativo.
Ci soffermammo in modo particolare sulle creatività, esaminandone l’approccio decisamente sui generis. Nel suo lavoro, Omar proponeva una visione più moderna del fiduciario commercialista.
A supporto della sua tesi di «agilizzazione» della figura, egli ha proposto i risultati di un interessante sondaggio svolto nel suo comparto.
Intraviste le opportunità di business, Omar ha poi individuato una value proposition sui generis per quel servizio.
Da buon web project manager, ha posto il focus della sua tesi sulla questione dell’accessibilità ai dati, il vero tesoro del cliente che viene affidato nelle mani del fiduciario commercialista.
Grazie alla forza delle argomentazioni e alla puntualità delle risposte, Omar ha superato senza particolari difficoltà la discussione del progetto di diploma.
Conclusa questa prima sessione di esame, è stata la volta della dissertazione della tesi di Denis-Nicolae.

Il progetto di diploma federale in WPM di Denis-Nicolae
Superata quella sensazione di tensione che ha contraddistinto l’esame del primo candidato, la sessione è entrata nel vivo col secondo turno.
Qui ho trovato Maikol Soares di Cippà Trasporti quale relatore del lavoro di Denis-Nicolae, mia vecchia conoscenza del percorso di web project manager.
Il progetto del giovanissimo candidato proponeva una revisione dal punto di vista strategico ed operativo del business model di una PMI della Svizzera tedesca.
Nella trattazione, Denis-Nicolae ha dimostrato la trasversalità della figura del WPM, capace di destreggiarsi con strumenti di analisi (business model canvas su tutti) e, allo stesso tempo, di offrire uno spaccato sulle scelte di digital marketing per il rilancio aziendale.

Nella sua argomentazione, Denis-Nicolae è riuscito a rispondere a diverse mie curiosità, ancor prima che lo sollecitassi con una domanda puntuale.
Con Maikol, del resto, ho trovato una forte sintonia di fondo – come esaminatore – nella validazione della selezione (e ratio) dei temi trattati dal candidato.
Conclusasi in modo ottimale la seconda sessione di esame, giunse il più sfidante tra i momenti di quella mattinata: la dissertazione del progetto di Stefano, per il quale sono stato relatore di tesi di diploma federale.
Di questa parte conclusiva di esame federale – particolarmente ricca di emozioni – ho già parlato nel precedente post…
